Mausoleo di Moulay Idriss

Il Mausoleo di Moulay Idriss II (Zaouia) è un santuario dedicato a colui che fu re del Marocco dal 807 al 828 e fondatore della città per la seconda volta nel 810.

Moulay Idriss II, patrono di Fès, è il santo più venerato del Marocco e migliaia di musulmeni visitano il suo mausoleo per ricevere una benedizione.

Il mausoleo

Il presunto corpo di Moulay Idriss fu pervenuto in perfetto stato, nel 1308, cinque secoli dopo sua morte. La zona del rinvenimento fu trasformata in un'area sacra (Zaouia).

Localizzato nella Place de Marche Verte, il mausoleo fu costruito fra il 1717 e il 1824, diventando il luogo più sacro della medina.

Con il passare del tempo, l'edificio fu modificato quasi completamente e, nel XVIII secolo, Moulay Idriss volle dargli un aspetto ancor più differente, in stile alauita.

L'edificio è parte del complesso architettonico composto dall'ipotetica casa di Moulay Idriss, dalla Moschea al Asraf, dalla fontana e dalla casa di Wudú (il luogo delle abluzioni). Nel complesso, conosciuto come al-haram (il luogo proibito), i musulmani potevano trovare rifugio.

Il santuario è aperto 24 ore su 24, disponibile ogni giorno per centinaia di musulmani provenienti da ogni angolo del Marocco, giunti per venerare il loro santo e ricevere la sua benedizione.

Un quartiere sacro

Le strade che circondano la zaouia sono parte del quartiere "sacro", delimitato da barriere in legno, issate per evitare che cristiani, ebrei e asini entrassero nella zona.

Si può vedere solo dall'esterno

I musulmani proibiscono l'accesso al santuario, come con la maggior parte dei monumenti della città. Vi consigliamo comunque di raggiungere la sua porta, per contemplarlo dall'esterno e farvi un'idea della sontuosità dell'edificio. 

Da qualsiasi punto alto della città, potrete godere delle viste panoramiche di Fès e osserrvare la cupola piramidale verde del Mausoleo di Moulay Idriss.