Quartiere Andaluso di Fès

Quartiere Andaluso di Fès

Sorto a causa dell'immigrazione di mussulmani spagnoli del IX secolo e considerato il precursore della città, il Quartiere Andaluso di Fès si trova nella Medina Fès el-Bali.

Il Quartiere Andaluso sorse agli inizi del IX secolo, quando la maggior parte delle famiglie andaluse di religione mussulmana abbandonò il sud della Spagna per torvare rifugio a Fès.

Gli inizi

Nel IX secolo i rapporti tra mussulmani e cristiani in Spagna comicniarono ad incrinarsi e la tensione raggiunse limiti insostenibili. Dopo il Massacro di Arrabal a Cordova (che all'epoca si chiamava al-Ándalus), lasciarono la penisola oltre 20.000 famiglie, delle quali più di 8.000 si stabilirono sulla riva destra del fiume Fās. I nuovi arrivati portarono con loro usi e costumi della loro progredita e raffinata società: erano gli albori del Quartiere Andaluso.

Una passeggiata nella Fès più spagnoleggiante

Gli aspetti più rappresentativi del quartiere sono senz'altro l'originale architettura dei suoi edifici religosi e le attività artigianali dei suoi abitanti. il monumento più importante del Quartiere Andaluso è la Moschea degli Andalusi, costruita tra l'859 e l'860, caratterizzata da un appariscente minareto verde e bianco. 

La Moschea degli Andalusi è il luogo ideale per iniziare ad esplorare questo storico quartiere, passeggiando per i suoi stretti vicoli e scoprendo alcune delle scuole coraniche sorte agli inizi del XIV secolo.