Meknès

Meknès è la più modesta delle quattro Città Imperiali del Marocco, ragion per cui è una località dove il ritmo di vita è molto più tranquillo e rilassato di Fès, Marrakech o Rabat. 

Al contrario di Marrakech, Ouarzazate o altre città del sud del paese, Meknès è circondata da campi coltivati: l'agricoltura, infatti, è la colonna portante della sua economia.

Curiosamente, in questa regione si produce la maggior parte del vino del Marocco, un dato sorprendente, dal momento che i mussulmani, che costituiscono la maggior parte della popolazione, non consumano alcolici per motivi religiosi.

Storia

I primi abitanti del luogo di cui si ha notizia furono i Miknasa, una tribù berbera che si stanziò qui nel X secolo d.C. e iniziò a d espandere la medina, a poco a poco, dandole in nome di Meknès.

Nel XVII secolo Moulay Ismail stabilì a Meknès la capitale del Marocco, dotando la città di una cinta muraria e magnifiche porte d'accesso. Alla sua morte, nel 1727, la città entrò in una fase di declino, che gli fece perdere, poco dopo, il titolo di capitale.

Tuttavia, l'arrivo dei francesi, nel XX secolo, segnò una nuova crescita economica che restituì alla città parte della sua antica fama.

Cosa vedere a Meknès?

Ecco alcuni luoghi di interesse che non dovete assolutamente perdervi:

  • Suq: addentrandoci nei suq di Meknès capiremo immediatamente che si tratta di una città molto più moderna di Fès. Senza dubbio una passeggiata molto interessante.
  • Place el-Hedim: potremmo dire che questa piazza sta a Meknes come  Piazza Jamaa el Fna sta a Marrakech. Centro della vita pubblica e culturale della città, qui anticamente si leggevano i proclami reali e si realizzavano le esecuzioni pubbliche, mentre oggi la zona è gremita di bar e ristornati.
  • Porta Bab el-Mansour: unisce la piazza appena descritta con l'antica Città Imperiale di Moulay Ismail. Fu eretta nel 1732.
  • Museo Dar Jamaï: uno dei musei più interessanti del Marocco, ubicato in un bellissimo edificio con un patio centrale e squisite decorazioni.
  • Mausoleo di Moulay Ismail: un must di Meknes. All'interno del mausoleo si trova la tomba del sultano che getto le basi del Marocco moderno.
  • Medersa Bou Inania: dalla parte superiore di questa scuola coranica potrete ottenere delle belle panoramiche della città. All'interno, invece, è molto simile ad altre scuole coraniche di Fès.
  • Koubbat as-Sufara: situata a Place Lalla Aouda, è una gran cripta forse usata come granaio, anche se non si ha certezza assoluta riguardo alla sua funzione.
  • Heri es-Souani: un enorme complesso che  un tempo ospitava i fienili e le stalle di Moulay Ismail, in grado di accogliere oltre 12.000 cavalli.

Come raggiungere Meknès?

Ci sono diversi modi per raggiungere Meknès da Fès:

  • Prenotare un tour privato: il miglior servizio possibile e la miglior forma di sfruttare il vostro tempo al massimo. Il prezzo si aggira intoro ai 100 € a veicolo e potrete visitare Meknès, Volubilis e Moulay Idriss accompagnati da una guida privata. Potete prenotare qui il vostro tour.
  • Noleggiare un taxi per tutto il giorno: un'opzione poco più economica della prima, ma con qualche inconveniente. Automobili antiquate, talvolta senza aria condizionata, autisti poco prudenti  che spesso non parlano nemmeno inglese. Il prezzo di questo si aggira intorno ai 60 €.
  • Autonoleggio: le condizioni in cui versano le strade in Marocco lasciano alquanto a desiderare, senza contare che la gente del posto guida in modo abbastanza spericolato. Inoltre, il prezzo finale non è poi così diverso dalla soluzione precedente. Secondo noi non è un'opzione raccomandabile, ma se lo desiderate, potete noleggiare un’automobile a Fès.
  • Trasporto pubblico: a seconda della comodità che desiderate durante il tragitto, potrete optare per l'autobus, il taxi collettivo o il treno. il prezzo varia da 1,5 a 3 € per persona e tragitto. Si tratta di una buona soluzione solo se volete fermarvi a Meknès.